Posts tagged ‘Assolo di Viola’

TEMPORALE ESTIVO

Chissà Potevi essere una spugna intrisa del mio amore La terra dove io, albero, sono cresciuto O più semplicemente il passo leggero Che affianca il mio cammino . Chissà forse un filo d’erba sempre verde L’acqua che mi fa vivere il sogno del mio sonno Il sole che mi avvampa, la luna delle mie notti [...]

RIVOLUZIONE CREATIVA III

Questa è la terza raccolta di racconti della community Rivoluzione Creativa e contiene i lavori dei seguenti autori: Anna Lamonaca, Bruno Magnolfi, GM Willo, Fida, Gaspare Burgio, Dario de Giacomo, Assolo di Viola, Elisa Guerrini, Miriam Carnimeo, Massimo Mangani, Jonathan Macini, Gano, Tiziana Muroni. Rivoluzione Creativa è una community di scrittori, poeti, fotografi, disegnatori che [...]

PAROLE E CORVI

Le parole diventano un gioco per impegnare i lunghi pomeriggi invernali, le notti calde d’agosto e le sere di pioggia di novembre. Svolazzano nella mente come farfalle mentre cerchi di acchiapparle col tuo retino, per poterle mettere in ordine seguendo i loro colori. Le parole sanno essere capricciose, ma se le prendi per gioco riuscirai [...]

LA GATTA

di Assolo di Viola L’ho incontrata una sera, appena prima che si accendessero i fanali stradali, e subito mi è sembrata bellissima, elegante nella sua pelliccia, con lo sguardo dolce, acquoso, timido ma ammiccante. Era in compagnia della mamma e del padre il che non deponeva a favore di un mio approccio e questo mi [...]

L’ETÀ MERAVIGLIOSA

Un palloncino Dondola verso il cielo Lento indolente Portando il suo spago Sfuggito da una piccola mano Come una cometa Porta la sua coda.

LA SPOSA

Un vento cosmico Freddo e tagliente Come la lama del tempo Passa nella mia carne E la muta senza pietà .

CARTOLINA (al primo amore)

Trasudava dall’azzurro del cielo Un sole stanco Trascinato al tramonto Pur lanciando dita di luce in cerca di appiglio Così allungando ombre Che percorrevano lo spazio Mobili e silenziose. Muoveva l’aria un frullo di vento

CAREZZE (a mia madre)

Stanche ossute e storte le dita Diafana la pelle e grinzosa Dalle tue mani mamma Mi sembra sempre di sentir carezze Dolci ed amorose Delicate e premurose.

ACUSIA

Che silenzio Che pace. Immerso nei miei pensieri È come se fossi colpito da acusia . Non mi succede spesso Anzi molto raramente Ma quando avviene È per me vivere completamente È rallentare gli istanti che si susseguono Fino a farli sembrare solo uno Ma così intensamente lungo

COME ERI BELLA (a mia Madre)

Eri bella Quel mese di giugno. Eri spensierata. Ti imbattesti in un lui Così signore Quel giorno in riva all’Arno. Dei frutti nel grembiule Il tuo pranzo Povere scarpe ai piedi E niente più Se non la tua freschezza. Discese dal suo macinino Con le ruote arrugginite Padrone di sé Sporco di fonderia Il tuo [...]

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