Posts tagged ‘Gert Dal Pozzo’

INTOCCABILE

di Gert dal Pozzo FRAMMENTO A001 – PSICOSONDA ALPHA – SOGGETTO I-PA-98 <<<<>>>> Superi l’uscio, silenziosamente. Ti accorgi quasi subito che non servirà. È sveglio ed è ubriaco fradicio… come sempre. Quando compare ti sbraita qualcosa, non capisci, ma non importa perché non ti ha ancora riconosciuto. Si ferma a fissarti per qualche minuto, poi [...]

ALIEN/IDEM

di Gert Dal Pozzo “Veramente strano…” disse l’alieno. “Occasionalmente mi faccio di beat, occasionalmente però, mai con troppa assiduità o regolarità: l’estraniazione è il mio pane, l’estraniazione è il mio pene.” Rosso l’alieno… rosso, il colore della passione, della rabbia, della vita. “Rosso è il sangue. Il sangue scorre sotto la pelle. La vita scorre [...]

CALOR BIANCO

di Gert dal Pozzo Da leggere con Scary World Theory dei Lali Puna come colonna sonora Le foglie verdissime stormiscono al vento, in alto, sopra le loro teste. Avanzano vicini sul vialetto di ghiaia bianca che scricchiola sotto i loro piedi. Lui gesticola, appassionato dal suo discorso. Lei lo ascolta attenta, concedendogli, di quando in [...]

FEAR

di Gert Dal Pozzo Pum… Pum… Pumm… Buio. Le palpebre si aprono di scatto. Altro buio Pumm… Si tira a sedere sul letto. Ansima. Pumm… La mano corre nervosamente a cercare l’interruttore della lampadina sul comodino. Pumm… La luce stupida e assonnata si staglia sui profili alieni di cose familiari. Pumm… L’aria vibra così intensamente [...]

DYING LIZARD

di Gert Dal Pozzo Il sole rosso, enorme, deforma l’aria limpida lungo l’orizzonte. Le macchine sfrecciavano veloci verso e dalla circonvallazione. Una folata fresca rimesta l’aria tiepida strappando qualche brivido. Il ragazzino se ne sta fermo, accovacciato sui talloni, lo sguardo fisso a terra. La lucertola si contorce, il ventre esposto, la testa che si [...]

ALICE

di Gert Dal Pozzo Alice aveva freddo. Alice aveva un freddo fottuto. Le mani di Alice si stavano congelando, le dita si irrigidivano, non le sentiva più. Chiudere il pugno era una sofferenza atroce. Chiudere e aprire il pugno era come stringere lame affilate, ancora e ancora. Alice stava facendo amicizia con il dolore. Il [...]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.