Posts tagged ‘Morgendurf’

L’ERBA DEL VICINO È SEMPRE PIÙ VERDE

Il portatile rotto, gli chiese se poteva utilizzare il suo, doveva redigere una relazione per il giorno seguente. Nella fretta, aveva gettato il promemoria nel cestino. Accanto al documento word, trovò varie immagini jpg. Dimenticate. Le ripristinò. Lo vide in inequivocabili immagini e pose con molte, altre donne. BBW, diametralmente opposte a lei, che incarnava [...]

MOLESKINE

Annoto impressioni sul mio taccuino. Un compagno di viaggio che sa tutto di me: agglomerati di parole, frasi che preferisco. Mi sento come fossi senza geografia, ma con molti significati. Salto da un paesaggio ad un passaggio: non cerco di indovinare la fine della strada, da poco ho iniziato a calpestarla, condotta dall’intuito. Né rileggo [...]

GIOCHI DI RUOLO

di Morgendurf Seduto Tu m’osservi, vestito dei Tuoi occhi diversi ammantati d’un fascino severo che m’attanaglia m’inviti accanto a Te… nei Tuoi giochi perversi mentre il mio cuore martella… pulsa come mitraglia in silenzio verso Te trascino la mia carne muta come dolce geisha asservita al Tuo divino canto m’avvicino trepidante… attendo un cenno seduta [...]

VERITÀ INCOFFESSABILI

Ci sono verità inconfessabili. Fanno parte della mia vita, anzi, sono un tutt’uno con essa. Le sento introdursi, penetrarmi con forza, le accolgo senza opporre alcuna resistenza. Ne sono consapevole, ma di esse non posso fare a meno, mi appartengono, sono mie, sono me, sono il mio pane quotidiano. A volte avverto quasi un desiderio [...]

INFINE L’INFINITO

Soltanto parole infine ingabbiate dentro ad un foglio per tenere ancorato il tempo annodarlo attorno a quella manciata d’ore che mi raccontano di com’ero di chi mi parlava manciate di parole in cerca di un amore che non atterrisce che non atterra lanciate come sassolini per essere cercata trovata con l’anima in disordine parole asimmetriche [...]

ALLE TRE DI NOTTE

Ci sono parole che non si possono pronunciare solo pensieri fragili riflessi in uno specchio alle tre di notte l’occhio osserva l’oscurità nella gola serrata sulle labbra un sapore amaro per quella verità accennata che corrode sento la mia unità disunita unita ad un’altra conosciuta ora sconosciuta nient’altro che un assordante rumore fatto di silenzio [...]

NUVOLE

Ho imparato a guardare il cielo, a leggerlo cogliendone il significato. Anche oggi sono qui, da questa finestra vedo il cielo e le nuvole. Solo il verde degli alberi mi ricorda che è primavera, mentre quelle nuvole dai riflessi azzurri e grigi mi parlano d’autunno. Le vedo muoversi in senso rotatorio, come se l’Angelo, dall’alto [...]

MARTEDÌ GRASSO

Era trascorso quasi un anno dal loro ultimo incontro. Lui l’aspettava seduto sulla panca dietro l’oratorio. Lei arrivò silenziosamente, si sentiva solo il fruscio della stoffa accarezzare il buio della notte. Dalle finestre chiuse arrivava l’eco della musica e delle risate. Centinaia di persone stavano festeggiando. Gli si sedette a cavalcioni, alzando la lunga sottana. [...]

L’ISOLA ROSSA

Annusi l’aria nell’ora del crepuscolo. Sembra invernale. Un alito di vento traghetta le mani verso un oggetto segreto, una vela furtiva. Da lontano senti un ammonimento avvicinarsi, gelido e chiuso. Un racconto affolla la tua mente, un fiume impetuoso che narra di te come di un viandante, di una storia ormai invecchiata nelle pagine sfogliate [...]

OPERA BUFFA

di Morgendurf Saran passate tre ore da quando hai guardato l’orologio era vero… no, solo un sogno… mogio ti giri nel letto, senti la pena la tua Ofelia era serena e bella e ti veniva incontro… è dura la realtà, è un affronto…

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