I VERMI DI RARIEL

Non oso pensarlo…
Oh mio dio… devo stare calma… l’E-speaker è già in funzione… sta già salvando…
Eccomi…
Mi chiamo Ilaria Delorme, per metà francese. Ma questo non vi interessa…
Faccio parte del team di ricerca DTH (Digging The Hole) fortemente voluto dalla federazione Eurasia nel dicembre scorso, per analizzare alcune fenditure apparse nei remoti angoli della matrice. Confesso che molti di noi erano scettici a riguardo. Nessuno ha mai preso realmente sul serio gli esperimenti che facevamo, anche se ogni procedura è stata sempre rispettata.
In rete se ne parlava e se ne parla tutt’ora in maniera frenetica e spesso imprecisa. La fenditure esistono, ma ancora non sappiamo cosa siano. Posso solo dirvi che attraverso di queste sta entrando qualcosa. L’ho scoperto pochi minuti fa.
L’unico nome che sono riuscita a codificare è Rariel. I byte che ho analizzato appaiono sfaccettati come pietre preziose. L’immagine è quella di un groviglio cromatico serpeggiante. L’immaginazione ha fatto il resto; li ho chiamati i Vermi di Rariel.
Cosa essi siano non ne ho la più pallida idea. Per intuire da dove essi provengano, dovrei attingere alle più folli fantasie infantili, ai fumetti e alle storie dell’orrore. Una cosa è sicura; gli impulsi che emanano non sono di questo mondo.
Ne ho isolato uno. Ho fatto dei test reattivi. Potrebbe trattarsi di un virus, ma il suo comportamento è sfuggente. Sembra evolversi e modificarsi dall’interno proprio come farebbe un virus, ma questa trasformazione trascende le logiche elettroniche e di pensiero. Il cambiamento stravolge il contesto. Il verme abbandona la sua natura digitale diventando qualcosa di carnale.
Il processore nel quale ho esaminato il campione estratto è andato in corto. Il disco rigido era completamente ricoperto da una sostanza scura, gommosa. Tessuti organici, senza ombra di dubbio.
Ho spento tutto. Il terrore mi ha gelato il sangue nelle vene. Non ho osato vedere oltre. Spengerò anche questo ultimo accesso, dopo che avrò finito di dettare il messaggio.
I Vermi di Rariel sono dentro il sistema. A miliardi hanno già penetrato le fenditure, e si stanno facendo strada verso la superficie. Cambiano velocemente, adattando i loro impulsi ai nostri, decriptando gli accessi, infiltrandosi ovunque.
Spengete tutto. Staccate la spina.
Ho uno strano presentimento…
Nessuno è più sicuro.

25 aprile 2018

Questo raccontino mi é venuto in mente giocando con questo “graphic generator“, un buon modo per stimolare la fantasia e divertirsi ad inventare storie. I Generators sono degli strumenti fantastici. Provate anche voi!

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Una risposta a “I VERMI DI RARIEL

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