IL TERRORE NON AVRÀ FINE – VIII

Leggi dall’inizio!

“MISSIONE COMPIUTA”

(Da qualche parte a Ciudad Juarez-Messico)

Rodriguez aveva ordinato ai suoi uomini di salire sui grossi SUV blindati per far ritorno a Ciudad Juarez dove erano attesi vincitori; in effetti lo sterminio dei Chilangos era davvero un grande risultato.
Arrivati nei pressi del grande capannone industriale dove si nascondeva il boss, Rodriguez ordinò alla carovana di fermarsi, scese e proseguì a piedi sulla strada polverosa con una scatola di cartone sottobraccio. Il caldo era insostenibile e grosse gocce di sudore gli colavano sulla faccia e sul collo, accentuate dalla tensione per l’incontro che stava per avere. I Locos, come tutte le bande di narcotrafficanti aveva una struttura piramidale, lui occupava il secondo gradino e stava andando dritto al vertice supremo.
Arrivato davanti al capannone, bussò ad una porta di alluminio ed attese due interminabili minuti. All’interno sentì diverse mandate di una serratura blindata, poi l’inconfondibile rumore di un pesante portone che si apriva. L’esile porta di latta era ovviamente una copertura in maniera da non dare nell’occhio, dato che una super porta rinforzata sarebbe stata insolita come ingresso in un capannone ed avrebbe insospettito non poco gli agenti speciali della Policia Federal.
Due gorilla armati di mitra e muniti di ricetrasmittenti lo accolsero con inevitabile diffidenza, lo fecero entrare e gli fecero cenno di attendere. L’interno della struttura era poco illuminato ma poté vedere numerose scatole di legno accatastate un pò ovunque; benché non fosse mai stato lì, sapeva perfettamente cosa contenevano.
Nonostante appartenesse ai Locos da quasi dieci anni, era la seconda volta che incontrava il boss che, per questioni di sicurezza, cambiava sede ogni mese. I gorilla furono di ritorno dopo pochi minuti, lo perquisirono, vollero vedere il contenuto della scatola di cartone e, dato che era pulito, gli fecero capire che avrebbe dovuto seguirli, la tensione era palpabile; Rodriguez sapeva che le disposizioni riguardo gli incontri con il capo erano rigidissime e che gli uomini della scorta avevano l’ordine di sparare a chiunque al minimo sospetto!
Dietro una catasta di scatole, steso sul pavimento c’era una specie di tappeto consunto che evidentemente aveva una funzione precisa. Uno dei gorilla si chinò, sollevò il tappeto ed inserì una grossa chiave in quella che pareva essere una fessura sul pavimento: un’altra porta blindata, questa volta a coprire una botola. Una ripida scala a chiocciola di ferro scendeva sottoterra in quello che avrebbe dovuto essere un rifugio a prova di sbirri. Uno dei gorilla iniziò a scendere, poi fu la volta di Rodriguez ed a seguire l’altra guardia del corpo con il mitra puntato verso l’alto. In fondo alla scala uno stretto corridoio li condusse in una specie di appartamento con tanto di letto e divano.
Nell’oscurità Rodriguez aveva percepito la presenza di altri uomini, probabilmente tutti armati, sicuramente alcuni lo stavano tenendo sotto tiro pronti a far fuoco al minimo cenno di tradimento. Fu introdotto in una stanza; dietro una grande scrivania di legno, su una poltrona girevole stava seduto il capo. Nonostante la penombra riuscì a vedere che rispetto alla prima volta che lo aveva incontrato i tratti del volto erano differenti, probabilmente per effetto di una plastica facciale… adesso doveva essere già diverso rispetto alle foto segnaletiche più recenti.
Rodriguez si avvicinò alla scrivania, fumo di sigaro rendeva quasi irrespirabile l’aria; salutò l’uomo con un cenno: -“La missione è stata portata a termine, i Chilangos non sono più un ostacolo, il Distreto Federal è nostro!” Porse la scatola di cartone al boss, questi la prese e molto lentamente la aprì.
Un sorriso tirato gli illuminò il volto, posò la scatola sulla scrivania, mise entrambe le mani dentro e con soddisfazione ne tirò fuori la testa di Ramirez!

Continua a leggere…

Massimo Mangani – Altri Lavori

Foto di Scazon: http://www.flickr.com/photos/scazon/

Add to FacebookAdd to DiggAdd to Del.icio.usAdd to StumbleuponAdd to RedditAdd to BlinklistAdd to TwitterAdd to TechnoratiAdd to Yahoo BuzzAdd to Newsvine

Like This!

Annunci

Una risposta a “IL TERRORE NON AVRÀ FINE – VIII

  1. Pingback: IL TERRORE NON AVRÀ FINE – VII « RIVOLUZIONE CREATIVA·

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...