IL TERRORE NON AVRÀ FINE – XXVIII

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“VERSO IL BARATRO”

(Al parco – West L.A.)

Il piccolo stava correndo felice, la chioma bionda al vento dorata dai riflessi del sole splendente. Insieme ad altri bambini giocava a nascondino nonostante l’afa opprimente, probabilmente a quell’età non faceva nemmeno caso al sudore che gli scendeva copioso dalla fronte, se non per il fatto che di tanto in tanto doveva toglierselo dagli occhi.
Una bella signora, anch’ella bionda, stava seduta sull’erba leggendo un libro e di tanto in tanto lanciava occhiate al gruppo di marmocchi per accertarsi che non stessero combinando nulla di pericoloso…
…Anche un uomo, seduto su una panchina poco distante stava osservando tutta la scena, con particolare attenzione al ragazzino biondo ed a quella che aveva tutta l’aria di essere sua madre… in particolare si concentrò sulle gambe nude che la donna teneva distese in avanti, erano davvero fatte bene, quel tipo di gambe che dicono “guardami, guardami!” Sentì un moto al basso ventre, quella vista gli fece rizzare il cazzo che iniziò a premere sulle mutande.
Per un attimo pensò di trasgredire agli ordini del capo, avrebbe rapito anche la donna e se la sarebbe sbattuta fino a sazietà, poi magari l’avrebbe sgozzata… meglio di no, gli ordini erano precisi… prendere il bambino e lasciare nella disperazione e nell’impotenza i genitori… la bella signora e il maledetto sbirro… quella era psicologia di guerra, colpire il nemico negli affetti più cari per gettarlo nello scompiglio.
Dalle informazioni che avevano, i due erano separati, sicuramente il rapimento del figlio li avrebbe messi ancor di più l’uno contro l’altro… Jack Manganelli avrebbe mollato le indagini su di loro… tecnicamente si chiamava “depistaggio”.
Quello che ancora non sapeva era la fine che il marmocchio avrebbe dovuto fare anche se, conoscendo il capo era facile che avrebbero dovuto eliminarlo… quel pensiero lo fece eccitare ancora di più, ammazzare i bambini lo divertiva da matti!
Decise di alzarsi dalla panchina ed andare in cerca di una puttana per calmare i bollenti spiriti, doveva assolutamente scopare prima di commettere qualche follia… in fondo se aveva passato 10 anni in galera, molto era grazie all’arnese che aveva fra le gambe!

Continua a leggere…

Massimo Mangani – Altri Lavori

Foto di: http://www.flickr.com/photos/7294653@N07/

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