IL TERRORE NON AVRÀ FINE – XLVII

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“RESA DEI CONTI”

Jack si avvicinò a suo figlio, raccolse il coltello di Doroteo e tagliò lo spago che lo teneva incaprettato, il bambino non si mosse, se ne stava con lo sguardo fisso nel vuoto, quasi fosse cieco. Il trauma che aveva subìto doveva essere stato davvero tremendo, chissà da quanti giorni era in balia di quel dannato maniaco. Jack raccolse i vestiti, fece mettere dolcemente Peter a sedere sulla branda e lo rivestì, poi lo prese in braccio, gli tappò gli occhi affinché non vedesse il cadavere di Doroteo ed uscì da quella maledettissima stanza.
Il respiro di Peter era piuttosto fievole, Jack si domandava se lo avesse riconosciuto, probabilmente era sotto chock… se fossero usciti vivi da quel posto, lo avrebbe portato dai migliori strizzacervelli della California, a costo di finire sul lastrico!
Jack percorse uno stretto corridoio, poi cercò di orientarsi verso l’uscita… qualcosa continuava a non tornargli, non c’era più luce ed un silenzio irreale gli bucava i timpani. Al buio trovò la strada che aveva percorso appena arrivato, possibile che gli lasciassero le vie di fuga così libere?
Mentre si muoveva con cautela, improvvisamente la luce si accese…

…Jack si trovò circondato da una dozzina di uomini armati che tenevano lui e Peter sotto tiro… non osò neppure tentare di aprire la sua borsa con le armi. Vide la fine negli occhi dei banditi, ma qualcosa ancora non gli tornava… dai tratti somtici dovevano essere tutti messicani… neppure un arabo… tutti messicani… mentre nella mente continuava a ronzargli quel pensiero, una voce roca iniziò a parlargli… una voce familiare…

-“Jackkoneeeeee… che sorpresa!! Mamma quanto tempo è passato!”
Jack sobbalzò, per poco non gli cadde il bambino dalle braccia… nello stanzone aveva fatto la sua comparsa un uomo vestito da sceicco… possibile? La voce proveniva proprio da lui…
-“Non mi riconosci più vecchio Jack? Sono io, Nusreddin…!”
Jack vacillò, la sua mente iniziò a fare i collegamenti necessari… lurido bastardo!!
-“Ah ah Jack, che spasso, non ci arrivi ancora?”
L’uomo iniziò a togliersi il vestito, sotto indossava giacca e cravatta, un vestito di lusso… Gucci o forse Armani… Jack ormai sapeva…
-“Beh, effettivamente quando ero nel Boureau mi vestivo moooolto peggio, ma adesso, sai com’è, ho fatto una discreta fortuna…”
-“Maledettoooooooooo!” a Jack quella parola uscì spontaneamente non appena il suo cervello ebbe finito l’ultimo collegamento…
-“No, no Jackkone, non prenderla così, in fondo sei sempre in tempo ad unirti a noi… non è stato un piano perfetto?”
-“Sei solo un lurido schifoso…”
-“Perché tratti in questo modo il tuo vecchio collega Dereck Warwick? In fondo siamo stati entrambi agenti federali, io ho smesso… diciamo… per interesse, tu fra un po’ non esisterai più!”
-“Che cazzo hai combinato?” A Jack ormai la voce usciva rotta dal pianto.
-“Beh, prima di farti sparare è giusto che tu sappia tutta la storia… vedi dopo la missione in Messico, ho capito che i soldi, la coca e le belle donne valevano molto più di un pidocchioso stipendio da federale… peccato che improvvisamente sia finito tutto… sai quel blitz coordinato dalle varie agenzie…
Io sarei tornato volentieri ma c’era stato quel problemuccio con la donna di un certo Boss… così avevo deciso di rimettermi in carreggiata… ma sai com’è alla coca ci si assuefà… così un bel giorno sono rimasto da solo nel deserto con il famigerato Nusreddin e lì, ecco, come dire, mi è scattato il colpo di genio… Dopo averlo fatto fuori gli ho un po’ cambiato i connotati, ho lasciato i miei documenti lì nei pressi et voilà… io sono divenuto Nusreddin!!”
Jack percepì un lampo di follia nello sguardo si Derek…
-“Il resto è stato semplice, mi sono nascosto con un paio di uomini fidati ed ho continuato a far mettere in atto i piani del vecchio pazzo islamico…”
Jack rivide i resti dell’aereo, i pezzi dei corpi dei passeggeri, provò l’impulso di afferrare un’arma e sparare a quel pazzo bastardo…
-“Nel frattempo ho reclutato una dozzina di uomini nel carcere di Mexico City… contemporaneamente ho aspettato che si concludesse la guerra fra i Locos e i Chilangos… sai com’è eliminare una sola banda è meglio che doverne eliminare due… a quel punto, con voi che davate la caccia ad un fantasma e i Locos sterminati… il mercato della droga nel Distreto Federal era tutto mio… beh, non avevo fatto i conti con te e quello sbirro italiano… per un po’ ho temuto che mi mandaste tutto a puttane… pensa mi è toccato anche eliminare gli uomini di Nusreddin per paura che venissero catturati e potessero cantare… ma ora torniamo a noi, Jack, hai ancora qualche minuto per scegliere…

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Massimo Mangani – Altri Lavori

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